Chiudi

Si comunica che questo sito utlizza esclusivamente cookie tecnici analitici (Google Analytics) utili ad ottimizzare la navigazione degli utenti e cookie di sessione che vengono memorizzati solo per la durata della sessione di navigazione sul sito Web. Il browser Web normalmente li elimina alla sua chiusura. Può leggere come li usiamo nella nostra Privacy Policy

Sei in: home
Mediazione Obbligatoria di Nuovo in vigore

 

Il 20 agosto 2013 è stata pubblicata nel supplemento della Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del Decreto Legge n. 69/2013: a partire dal 20 settembre 2013 è stato ripristinato l'esperimento obbligatorio del tentativo di mediazione per alcune materie: condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari.
Rispetto al precedente dettato normativo, non è più previsto il tentativo di mediazione obbligatorio per le controversie in materia di RC auto.
La disposizione che prevede l'obbligatorietà ha efficacia per i prossimi quattro anni e porta con sé tutta una serie di novità.
Innanzitutto è previsto l'incontro di programmazione, da fissare entro 30 giorni dal deposito della domanda. Durante tale incontro, per il quale non vengono sostenute spese, ad eccezione dei costi vivi per le notificazioni delle convocazioni, le parti, con l'assistenza del proprio avvocato, decidono se avviare una procedura di mediazione. Altra importante novità: è necessaria la presenza degli avvocati che, sottoscrivendo il verbale di accordo, lo renderanno immediatamente esecutivo. Nelle mediazioni a carattere volontario, le parti possono decidere di non essere assistite dal legale di fiducia. Il procedimento di mediazione, di durata non superiore a 3 mesi, deve essere avviato presso un Organismo tra quelli presenti "nel luogo del giudice territorialmente competente per la controversia". Viene reintrodotta la sanzione prevista in caso di mancata partecipazione all'incontro di mediazione senza giustificato motivo. Il giudice, infatti, può condannare la parte non comparsa senza giustificato motivo al versamento all'entrata del bilancio dello Stato di una somma di importo corrispondente al contributo unificato dovuto per il giudizio. Il giudice, inoltre, valutata la natura della causa, lo stato dell'istruzione e il comportamento delle parti può (anche al di fuori delle materie obbligatorie) disporre l'esperimento del procedimento di mediazione che quindi diventerà condizione di procedibilità della domanda giudiziale. Gli avvocati regolarmente iscritti all'albo sono mediatori di diritto, con il conseguente obbligo, per coloro che sono iscritti presso un organismo di mediazione, di essere adeguatamente formati in materia di mediazione e di mantenere la propria preparazione costantemente aggiornata.

Servizio disponibile dal Lunedì al Venerdì
nelle seguenti fasce orarie:
09:30 - 13:30
NEWS
ACCESSO UTENTI
 Email
 Password 


Bsa Srl è iscritta presso il Ministero della Giustizia
al n. 372 del registro degli organismi deputati a
gestire tentativi di conciliazione.
Copyright © 2001-2013 Bsa Srl
Tutti i diritti riservati
Sede Principale
Via Calatafimi, 38/b
63074 San Benedetto del Tronto (AP)
tel (+39). 0735.57.65.05
fax (+39). 0735.58.82.67
email info@bsaonline.it
pec bsasrl@pec.it
P.IVA 01699710446
N.REA. AP - 166229
Note Legali  |